TOUR FRIULI – da Gauguin a Hopper – CONFERMATO
21 – 23 FEBBRAIO 2026
FRIULI
Mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”
UDINE, GORIZIA e PALMANOVA
VARESE – PASSARIANO DI CODROIPO – UDINE
In mattinata ritrovo dei partecipanti e partenza in autopullman per il Friuli Venezia Giulia.
Pranzo libero lungo il percorso (sosta in autogrill).
Visita della mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni” che esplora,
attraverso oltre 120 opere tra dipinti e lavori su carta provenienti da importanti musei europei e statunitensi e collezioni private,
il concetto di confine come spazio fisico, interiore, simbolico e spirituale, in pittura tra Ottocento e Novecento.
Proseguimento con la visita di Villa Manin una delle più importanti Ville Venete del XVIII secolo.
Situata a Passariano di Codroipo, è uno scenografico capolavoro d’architettura che testimonia il potere e la ricchezza della famiglia Manin.
I lavori per la sua costruzione si estendono all’incirca dalla metà del XVII secolo all’ultimo quarto del XVIII.
Inizialmente è una casa padronale al centro di terreni agricoli.
Nel corso del tempo questa funzione passa in secondo piano rispetto al ruolo della villa come sede di rappresentanza.
A metà settecento la villa comprenderà una cappella, cortili, piazze e un grande giardino all’italiana, un complesso architettonico imponente,
8500 mq, a cui si aggiungono i 18 ettari di parco.
Al termine della visita, proseguimento per Udine, sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.
Escursione a GORIZIA E NOVA GORICA
Prima colazione in hotel.
In mattinata partenza per Gorizia, dove si respira l’atmosfera sospesa tipica di una città di confine.
Gorizia e Nova Gorica sono state ufficialmente scelte come Capitale Europea della Cultura 2025.
Questo prestigioso riconoscimento è un titolo onorifico conferito ogni anno a due città appartenenti a due diversi Stati membri dell’Unione Europea,
con l’obiettivo di tutelare la ricchezza e la diversità della cultura europea e di valorizzare le caratteristiche comuni ai popoli.
Nella piazza Transalpina, fino al 2004 fisicamente divisa da un muro, si passeggia con un piede in Italia e uno in Slovenia.
Visita con guida della città, a partire dall’incantevole borgo castello, con il suo Castello medioevale (esterno):
da qui la vista spazia sulle dolci discese di colli e sull’intera città, dove convivono in modo amoroso architetture medioevali, barocche e ottocentesche.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio, proseguimento per la visita al centro di Nova Gorica (Slovenia).
Viene progettata a tavolino da zero nel 1947 per volere del Maresciallo Tito, leader della Jugoslavia,
per dare un centro culturale ed economico a questa vallata, che l’ultimo conflitto mondiale aveva diviso tra Italia e Slovenia,
e una sorta di “vetrina socialista” sull’Occidente.
A metà degli anni Sessanta si rese necessario un nuovo nucleo commerciale, mentre nel 1976 fu inaugurato un ampio complesso alberghiero e ricreativo,
il centro Argonauti con una superficie di ventimila metri quadrati: la struttura, dopo alterne vicende, dal 1993 ospita il casinò Perla della società Hit.
All’inzio degli anni Settanta la città diede il via al piano di espansione più ambizioso della sua storia:
la costruzione del quartiere residenziale, dove oggi vive la maggior parte degli
abitanti di Nova Gorica, 15 edifici, che oggi delineano lo skyline di Nova Gorica, furono da subito soprannominati la “Muraglia Cinese”.
Nova Gorica è quindi una città moderna, che ospita numerosi
parchi verdi, piste ciclabili, casinò ed edifici moderni, accanto a enormi edifici in stile socialista
e blocchi abitativi adatti ad ospitare il numero sempre maggiore di abitanti che confluirono nella nuova città dalle aree rurali.
Nova Gorica ha acquisito molta fortuna negli anni Novanta nel Novecento con la nascita dei primi casinò,
divenuti oggi veri e propri centri polifunzionali per grandi eventi.
Al termine della visita, rientro in hotel.
Cena e pernottamento.
UDINE – PALMANOVA – RIENTRO
Prima colazione.
In mattinata visita con guida di Udine, in cui nel Settecento Gian Battista Tiepolo raggiunse la sua maturità artistica.
Oggi è possibile ammirare i suoi capolavori nelle gallerie del Tiepolo (nel Palazzo Patriarcale), nel Duomo, nella chiesa della Purità.
Si potrà passeggiare tra piazze dal fascino veneziano e antichi palazzi, da piazza Libertà,
“la più bella piazza veneziana sulla terraferma”, a piazza San Giacomo o Giacomo Matteotti (o delle Erbe), che,
tutta contornata da portici, sembra un salotto a cielo aperto, con la carrellata di antichi e colorati palazzi che annunciano lo spirito di questa città.
Proseguimento per Palmanova e breve visita del capolavoro dell’architettura militare veneziana,
una città fortezza progettata e costruita per difendere i confini regionali dalle minacce straniere, soprattutto dei Turchi.
È un modello di città unico nel suo genere, a forma di stella a nove punte perfettamente simmetrica, con una piazza centrale.
Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per il viaggio di rientro.
