Arrivo a San Nazzaro Sesia, centro della pianura novarese compreso nel parco naturale delle Lame del Sesia.
Ingresso e visita guidata dell’Abbazia dei Santi Nazario e Celso, uno dei complessi monastici più significativi esistenti in Piemonte, costituito da una cinta muraria con torrette angolari circolari, un campanile romanico, una chiesa in stile gotico lombardo, ed un elegante chiostro.
Fin dall’epoca longobarda era sorto un antico monastero dedicato ai santi Nazario e Celso nei pressi di un guado sul Sesia, in posizione strategica. L’abbazia fu fondata nel 1040 per opera del vescovo di Novara Riprando e la sua amministrazione fu affidata ai monaci benedettini. Nel XIII secolo fu fortificata con lo scavo di fossati e l’erezione di mura, fungendo anche da recetto per la popolazione in caso di incursioni belliche. Dopo il restauro, le strutture abbaziali hanno riacquisito il fascino di un pezzo di Medioevo incastonato tra le risaie.
Al termine della passeggiata guidata, proseguimento per Vercelli, capitale italiana ed europea del riso.
Posta sulla sponda destra del Sesia, fu fondata dai Romani col nome di Vercellae, e descritta dallo storico Tacito come uno dei firmissima municipia della Transpadana. Dal IV secolo d.C. divenne diocesi e centro di propagazione del cristianesimo in tutta la regione.
Libero comune nel Medioevo, periodo di grande splendore artistico e culturale, al punto che nel 1228 vi sorse lo Studium, la prima università subalpina.
Trasferimento allo Spazio ARCA per la grande mostra dedicata a Marc Chagall: cinquanta capolavori di uno dei più grandi artisti del Novecento. Ingresso e visita guidata.
Tutte le tematiche più care a Chagall sono narrate in questa esposizione straordinaria: la nostalgia della patria, il perenne senso di esilio, l’amore, la religione, gli animali, i sogni e la poesia.
L’esposizione esplora la straordinaria vita e percorso dell’artista, tra icone assolute come Villaggio Russo (1929), Gli innamorati con l’asino blu (1955) e il gallo viola (1966-72), dove i visitatori saranno guidati da una serie di intimi autoritratti dell’artista, in un cammino teso a celebrare l’arte come testimone degli eventi e contro la cancellazione della storia.
Al termine della visita guidata, rientro in autopullman alle località di partenza.
Pranzo libero.