I nostri viaggi di gruppo
1.070,00 €
29 Dicembre: VARESE – VITERBO – FIUGGI
Di prima mattina ritrovo dei partecipanti e partenza in autopullman per il Lazio, percorrendo l’autostrada.
Pranzo libero lungo il percorso.
Arrivo a Viterbo e visita con guida della località, che nel XIII secolo fu sede pontificia e ospitò i Pontefici nel Palazzo Papale. Città d’arte e di cultura a ridosso dei monti Cimini, Viterbo offre numerose esperienze e opportunità di visita: dalle chiese medioevali ai palazzi rinascimentali, dalle aree archeologiche alle terme.
Visita del Palazzo dei Papi, simbolo storico di Viterbo, nacque dall’ampliamento della sede vescovile per ospitare il pontefice Alessandro IV (1254-1261). Visibile la splendida Loggia delle Benedizioni, detta anche Loggia dei Papi, eretta nel 1267 con archi ogivali trilobati che dominano Piazza San Lorenzo. L’Aula del Conclave, famosa per aver ospitato il primo e più lungo conclave della storia (durato 33 mesi), fu costruita dal Capitano del Popolo Raniero Gatti, membro della potente famiglia guelfa.
Simbolo autentico dell’antica città di Viterbo è il quartiere San Pellegrino, tra i quartieri medievali più grandi d’Europa. Qui tutto è rimasto immutato: la pavimentazione stradale, i palazzi e le case con le volte a botte, gli archi, le logge e i famosi “profferli”, le scale esterne che univano la corte al piano terra.
Proseguimento per Fiuggi e sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.
30 Dicembre: FIUGGI Escursione ai borghi della Ciociaria
Prima colazione.
In mattinata partenza per la visita dell’Abbazia di Casamari, uno dei monumenti italiani più antichi dell’arte gotico-cistercense. Il complesso si trova nel territorio di Veroli in provincia di Frosinone, dove un tempo sorgeva la cittadina romana di Cereatae Marianae, luogo di culto della dea Cerere, ma anche luogo in cui nacque e crebbe il condottiero Caio Mario. Casamari infatti vuol dire casa di Mario.
Pranzo in corso d’escursione.
Nel pomeriggio, proseguimento con la visita di Alatri, conosciuta come la “Città dei Ciclopi” per l’eccezionale stato di conservazione dell’Acropoli della Civita, uno dei maggiori esempi di architettura antica in Italia, simbolo delle “città megalitiche” laziali, a cui da sempre sono legati misteri e leggende.
Rientro a Fiuggi. Cena e pernottamento.
31 Dicembre: FIUGGI Escursione ai borghi di Acuto e Piglio
Prima colazione.
In mattinata partenza per la visita del borgo di Acuto, situato nella parte più occidentale della Ciociaria, adagiato su un colle a 724 metri d’altezza, da cui si gode un ampio panorama verso la valle del Sacco, i Colli Albani e i Monti Lepini. Proseguimento con la visita di Piglio, un borgo ciociaro aggrappato allo sperone roccioso del monte Scalambra, affacciato sulla valle del Sacco. Siamo sulla via Francigena del Sud.
Il borgo si articola in una serie di stradine che conducono alle rovine del Castello Colonna o Castello Alto. Le case “a spina di pesce” sono costruite in forte pendìo sui bordi della collina e fungevano da difesa, in assenza della cinta muraria.
Pranzo in hotel.
Nel pomeriggio visita del centro storico di Fiuggi, un borgo medievale ben conservato, che non è solo una delle località termali più famose d’Italia, ma anche un centro ricco di monumenti e scorci incantevoli, vicoli stretti e ripidi, antiche case, chiese, piazze e scalinate in pietra. Rientro in hotel per il relax e per i preparativi per il Cenone e veglione presso l’Ambasciatori Palace Hotel, a 100 metri dall’Hotel Iris Crillon.
Pernottamento.
1 Gennaio: FIUGGI Escursione ai CASTELLI ROMANI
Prima colazione.
Intera giornata dedicata all’escursione ai Castelli Romani, e alla visita di uno dei più suggestivi borghi dei Castelli Romani, Castel Gandolfo, famoso per essere la residenza estiva dei pontefici. E’ tra i Borghi più Belli d’Italia per il suo elegante centro storico e la bellezza della natura che lo circonda. Entrando nel borgo, in ciascuno dei cinque punti d’ingresso, cittadini e turisti di tutto il mondo sono accolti da una colomba in ceramica incastonata sul muro realizzata dalle artiste artigiane locali come segno universale di pace e accoglienza. Proseguendo verso l’interno si arriva alla piazza di Castel Gandolfo che presenta due opere progettate da Bernini: la Collegiata di San Tommaso di Villanova e la Fontana. Visita del Palazzo Pontificio, che ospita all’interno l’Osservatorio Astronomico Pontificio, la cosiddetta Specola Vaticana. Qui Guglielmo Marconi fece gli studi dai quali nacquero la radiofonia e la moderna telefonia.
La piazza continua a sorprendere con la più antica buca della posta d’Italia che, come recita la targa in alto, è la prima buca per la corrispondenza realizzata nel 1820 per risolvere le difficoltà della consegna della posta all’epoca. Proprio di qui passava l’antica Via Francigena, nel tratto che da Roma scendeva verso Brindisi per condurre a Gerusalemme. Lungo le vie del borgo è facile trovare punti panoramici da cui ammirare il vulcanico Lago Albano, i boschi circostanti e arrivare con lo sguardo fino a Roma.
Pranzo in ristorante.
Rientro a Fiuggi nel pomeriggio.
Cena e pernottamento.
2 Gennaio: FIUGGI – ORVIETO – RIENTRO
Prima colazione.
In mattinata partenza per Orvieto, e visita del Duomo. Orvieto è una delle città più antiche non solo dell’Umbria, ma di tutto il Centro Italia. Sospesa su una rupe di tufo dalle pareti a picco, Orvieto domina tutta la valle circostante (valle del fiume Paglia). Viene chiamata anche “città alta e strana“ per la sua incredibile posizione. Il Duomo di Orvieto o Cattedrale di Santa Maria Assunta è il principale simbolo della città ed è stato annoverato tra le cattedrali più belle d’Italia grazie alle sue maestose dimensioni e all’affascinante facciata ricca di decorazioni romano-gotiche. E anche l’interno non è da meno, pieno di affreschi e decori realizzati dai più grandi pittori italiani dell’epoca. Orvieto è celebre anche per il Pozzo di San Patrizio, costruito per garantire l’utilizzo dell’acqua in caso di assedio, è considerato oggi un capolavoro di architettura ed ingegneria rinascimentale. Il Pozzo è profondo ben 54 metri e ha un diametro di 13 metri. Potrai toccare con mano questa meravigliosa opera scendendo i 248 gradini che lo compongono. Se sei un po’ scaramantico sappi che, come di buona norma, anche nel Pozzo di San Patrizio si usa gettare monete che possano essere di buon auspicio.
Partenza per il viaggio di ritorno.
Pranzo libero lungo il percorso.
Arrivo alle località di partenza previsto in serata.
LA QUOTA COMPRENDE:
LA QUOTA NON COMPRENDE:
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