Capodanno a SORRENTO

29 Dicembre 2022 – 2 Gennaio 2023

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1.190,00 

Singola
Adulti

Disponibilità camera singola soggetta a riconferma

Capodanno a
SORRENTO
in treno alta velocità

 VARESE – REGGIA DI PORTICI – SORRENTO

In mattinata ritrovo dei partecipanti, trasferimento in autopullman alla stazione ferroviaria di Milano

e imbarco sul treno alta velocità per Napoli. Arrivo e incontro con guida.
Trasferimento in autopullman alla Reggia di Portici, residenza estiva della famiglia reale borbonica, costruita
nel 1739 per volere di Carlo di Borbone Re di Napoli e della consorte Maria Amalia di Sassonia.
Durante gli scavi furono ritrovati numerosi reperti storici provenienti dalle città di Pompei ed Ercolano;

i ritrovamenti (oggi esposti al MANN) furono allora sistemati nelle stanze della Reggia dando vita, nel 1758,
all’Herculanense Museum.
Nel 1839 fu inaugurata la prima ferrovia d’Europa, la famosa Napoli-Portici che collegava Napoli, all’epoca
capitale del Regno delle Due Sicilie, con la Città di Portici e quindi con la Reggia.
Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 Escursione a Ercolano e Vico Equense

Prima colazione.
In mattinata visita di Ercolano: L’eruzione del Vesuvio che nel 79 d.C. distrusse anche Pompei investì con
una colata di fango e di lava questa raffinata cittadina, sommergendone case e oggetti.
Ma, a differenza di Pompei, qui si sono conservati strutture lignee e mobilio: perciò quanto è stato riportato
alla luce da lunghi scavi, riveste un interesse eccezionale per documentare usi, costumi, abitudini ed arte
dell’età romana. Sculture, pitture, vasi e oggetti preziosi sono ora nel Museo Nazionale di Napoli, altri
figurano nel locale Antiquarium. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio, visita di Vico Equense, piccolo borgo che sorge su un blocco tufaceo e calcareo, ad
un’altezza media di 90 metri: si affaccia sul mar Tirreno, nella parte meridionale del golfo di Napoli, all’inizio
della costiera sorrentina, per arrivare poi ad un’altezza massima di 1.444 metri con la cima del monte Sant’Angelo.
La chiesa della Santissima Annunziata è stata la cattedrale della diocesi di Vico Equense fino al 1818
quando è stata soppressa: eretta agli inizi del XIV secolo su un costone roccioso a strapiombo sul mare, è
uno dei rarissimi esempi dell’architettura gotica, all’interno, della costiera sorrentina.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 Escursione alle Ville Romane di Stabia e Oplontis

Prima colazione.
Giornata dedicata alla scoperta dei tesori archeologici di Oplontis e Stabiae.
Oltre alle rinomate Pompei ed Ercolano, anche queste località furono sepolte dall’eruzione del Vesuvio del
79 d.C., ed entrambe offrono la possibilità di approfondire ulteriori interessanti aspetti della vita delle città vesuviane.
In particolare, a Stabiae, sulla scenografica collina di Varano, sorgono numerose villae romane di cui
attualmente sono visitabili “Villa San Marco” e “Villa Arianna”.
Villa San Marco, con i suoi 11.000 metri quadrati, è una delle più grandi, quasi interamente scavata, e meglio
conservata. Permette di comprendere al meglio l’otium dei patrizi romani, attraverso vari ambienti, quali le
cucine, le terme, i sontuosi triclini affrescati negli splendidi giardini che si affacciano sul Golfo di Napoli.
Villa Arianna, estesa all’incirca 2500 metri quadrati, è visitabile solo in parte, ma è l’ideale per comprendere
e apprezzare il gusto della decorazione miniaturistica che predilige piccole figure volanti, amorini e
personaggi mitologici. Tali decorazioni testimoniano, oltre all’eccellente qualità artistica, anche l’alto tenore di
vita e il gusto estremamente raffinato dei proprietari.
Trasferimento ad Oplontis: sito UNESCO dal 1997, l’area archeologica visitabile comprende la cosiddetta
Villa di Poppea Sabina, la seconda moglie di Nerone.
È stata scavata solo per metà, ma è celebre per i suoi meravigliosi affreschi, in secondo stile pompeiano, di
rara bellezza, che decorano il percorso di visita, dalle cucine alle terme, fino alla splendida piscina, lunga
circa 60 metri, immersa nel giardino e circondata da ambienti atti al riposo e al godimento dell’atmosfera di pace e bellezza della villa.
Cenone e festeggiamenti di Fine Anno.
Pernottamento.

 S O R R E N T O

Prima colazione.
Mattinata libera a disposizione per passeggiare nella splendida località, dove passeggiare tra i vicoli,
sorseggiare un caffè seduti nella vivace Piazza Tasso o ammirare il panorama dalla terrazza della Villa
Comunale, regalano emozioni straordinarie. Pranzo.
Nel pomeriggio visita guidata di Sorrento, che domina a picco il mare, da un’altezza di 50 metri, in mezzo ad
una rigogliosissima vegetazione. Rientro in hotel.
Cena e pernottamento.

SORRENTO – NAPOLI – RIENTRO

Prima colazione.
Mattinata dedicata alla scoperta di Napoli: Inizieremo con la “Napoli moderna”, passeggiando verso Piazza
Plebiscito, l’Elegante Galleria Umberto 1°, il Maschio Angioino, facendo tappa al famoso caffè bar Gambrinus.
Quindi la Napoli antica, con Spaccanapoli e le sue botteghe artigiane che propongono i presepi, famosi in tutto il mondo.
Pizzata.
Trasferimento alla stazione ferroviaria e imbarco sul treno veloce per Milano.
Arrivo a Milano previsto in serata ed immediato trasferimento in autopullman alle località di partenza.
Il programma potrebbe essere soggetto a variazioni, nell’ordine delle visite.
In virtù delle norme restrittive inerenti al covid19, alcuni siti o musei, potrebbero non essere visitabili.

Qui il programma completo