Raggiungimento di Lodi, incontro con la guida e inizio della passeggiata guidata nel centro cittadino.
La città lega le sue origini alla distruzione di Laus Pompeia, antico villaggio dei Celti Boi e in seguito municipium romano, ribattezzato nell’89 a.C. in onore del console Gneo Pompeo Strabone.
Dopo essere passata sotto il controllo dei Longobardi, e successivamente dei Franchi, il 24 maggio 1111 Laus Pompeia fu rasa al suolo dai milanesi in seguito a un periodo di assedio.
Quasi cinquant’anni dopo, la città fu rifondata dall’imperatore Federico Barbarossa lungo le rive dell’Adda, per consentirle una posizione di maggior controllo sul territorio.
Durante il Rinascimento conobbe un periodo di grande splendore artistico e culturale, dopo aver ospitato nel 1454 la firma dello storico trattato fra gli Stati preunitari italiani, noto come Pace di Lodi.
Nelle età successive Lodi cadde sotto il dominio spagnolo, austriaco, e francese.
Nella seconda metà dell’Ottocento, la città cominciò a espandersi all’esterno delle antiche mura medievali, soprattutto in seguito all’apertura della linea ferroviaria Milano-Piacenza nel 1861 e all’insediamento delle prime industrie.
Saranno oggetto del percorso di visita la scenografica Piazza della Vittoria, cuore pulsante della città, sul cui lato orientale si innalza l’imponente Cattedrale, una delle più ampie della Lombardia, in stile romanico, edificata per volere di Federico Barbarossa, il Broletto (esterni) e il magnifico Tempio Civico dell’Incoronata, autentico gioiello del Rinascimento lombardo.
Pranzo libero in centro città.
Nel pomeriggio, proseguimento dell’itinerario guidato a Lodi Vecchio, davanti alla Basilica di San Bassiano, uno dei più straordinari esempi di architettura medievale in Lombardia.
Questa chiesa rappresenta un luogo ricco di storia: fu la prima cattedrale cittadina nel IV secolo d.C.
Percorrendo l’antico tracciato della via consolare Aemilia, si giunge in Piazza Santa Maria, dove un tempo sorgeva il foro romano, e oggi ospita l’area archeologica e il Museo dell’antica Lausa Pompeia, che custodisce reperti affascinanti del passato della città, tra cui un raro e prezioso elmo legionario del III secolo a.C., e i corredi funebri di tre tombe longobarde di recente esposizione.
Al termine della visita, rientro in autopullman alle località di partenza.