I nostri viaggi di gruppo
3.300,00 €
20 Novembre: VARESE – MALPENSA – ALGERI – BATNA
In tarda mattinata ritrovo dei partecipanti e trasferimento all’aeroporto di Malpensa. Operazioni di imbarco e partenza con volo di linea diretto per Algeri delle ore 13.15.
Arrivo nel pomeriggio nella capitale e proseguimento in aereo per Batna. Ore 18.20 arrivo, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la guida.
Trasferimento in hotel.
Cena e pernottamento.
21 Novembre: BATNA – LAMBESE – TIMGAD – CONSTANTINE km 160
Prima colazione
Partenza di prima mattina in direzione di Timgad. Lungo il percorso, sosta a Lambese per ammirare l’antica fortezza legionaria della provincia romana d’Africa proconsolare, posizionata in Numidia a nord dei monti dell’Aurès, di fronte alle tribù berbere dei Getuli.
Fu dapprima forte ausiliario sotto gli imperatori Flavi, e, successivamente, sotto Traiano, divenne fortezza della III Legio Augusta, una legione romana creata dal console Gaio Vibio Pansa (nel 43 a.C.), il cui principale teatro delle operazioni militari furono proprio le province dell’Africa romana.
Tra i monumenti di maggiore impatto, il pretorio, ovvero l’edificio del comando della legione, la base dell’Arco di Settimio Severo e quello di Commodo.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita di Timgad, l’antico stanziamento dei veterani della Legio Ulpia per volontà dell’imperatore Traiano. La città venne edificata praticamente dal nulla come colonia militare con lo scopo principale di creare un bastione contro i Berberi del Massiccio dell’Aurés, a seguito dell’annessione della Numidia a provincia romana nel 46 a.C., ad opera di Giulio Cesare.
Timgad è un esempio accertato di un’autentica colonia militare romana creata ex nihilo.
Cinta di mura, aveva quattro porte, una per ogni punto cardinale. Sul lato occidentale della città vecchia, la porta fu sostituita da un arco di trionfo, l’Arco di Traiano, quando l’area urbana si estese oltre i suoi limiti originari.
Gli edifici, costruiti interamente in pietra, furono spesso restaurati durante il corso dell’Impero: l’Arco di Traiano nella metà del II secolo, la Porta Orientale nel 146 e la porta occidentale sotto Marco Aurelio.
La città prosperò ancora sotto Adriano (76-138) e sotto gli Antonini, ma la maggior parte di questi edifici risalgono al periodo di Settimio Severo (146-211), quando la città godeva della sua età dell’oro, arricchita ormai anche di enormi e fastose residenze private. La città prosperò fino alla metà del sec. III d.c. quando divenne anche sede episcopale, e luogo di lotte per le conquiste del potere religioso.
Molti gli edifici pubblici conservati della città: una basilica, una biblioteca, quattro terme ed un teatro da 3.500 posti a sedere, in ottime condizioni di conservazione, tanto che ancor oggi viene utilizzato per rappresentazioni teatrali. A Timgad si trovano inoltre un tempio dedicato a Giove Capitolino (grande quasi come il Pantheon di Roma), una chiesa quadrata con abside circolare risalente al VII secolo, e una cittadella bizantina costruita negli ultimi giorni della città. Anche essa è entrata a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. In serata partenza per Constantine.
All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
22 Novembre: CONSTANTINE – TIDDIS – DJANET km 60
Prima colazione.
In mattinata trasferimento a Tiddis, fu capitale del popolo berbero della Numidia.
Tiddis venne costruita dai Romani su un altopiano come cittadella difensiva, ma seguì poi il sistema di urbanizzazione romana. Era articolata su terrazze scavate nella roccia, collegate tra loro da vie in pendenza o da scale. La mancanza di sorgenti determinò la costruzione di numerose cisterne per garantire l’approvvigionamento idrico.
La città si estendeva su una strada principale che andava da un portale monumentale traversando il foro, la curia, gli edifici abitativi, i bagni pubblici e le cisterne, e sulla cima della rupe un Tempio di Saturno.
Sulle pendici della rupe medesima, si possono vedere molte case e i resti del bastione originale del castellum.
Tra gli altri monumenti cittadini vi sono le mura, con una porta monumentale, e un complesso di terme con cisterne, costruite alla metà del III secolo.
Rientro a Constantine per il pranzo.
Nel pomeriggio visita di Constantine, città che sorge su uno sperone circondato dal fiume Rummel.
L’antica Cirta Regia, capitale della Numidia il cui re Massinissa, nel II secolo a.C. si alleò con i Romani contro Cartagine. Fu definita da A.Dumas nido d’aquila perché la kasba fu costruita su uno sperone roccioso, e con i suoi ponti che attraversano la profonda gola dell’oued Rhumel offre scenari magnifici
Trasferimento in aeroporto. Partenza con volo delle ore 20.15 per Djanet.
Ore 22.20 arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.
23 Novembre: DJANET: TIMRAS e TIKABAOUINE: il Fascino selvaggio del Sahara
Prima colazione.
Partenza in fuoristrada per la zona di Timras, una selva di guglie di arenaria che formano un labirinto di roccia, rifugi naturali di archi e formazioni rocciose che rendono il paesaggio surreale.
Qui sono presenti anche innumerevoli pitture rupestri, straordinari esempi di arte sahariana e importantissime testimonianze di epoche preistoriche, quando queste aree erano ricche d’acqua e popolate. Pranzo al sacco.
Nel pomeriggio, esploriamo i paesaggi surreali di Tikabaouine, una delle aree più varie e affascinanti del Sahara. Le formazioni rocciose di arenaria, le guglie che si innalzano verso il cielo, e i corridoi di sabbia rossa creano un labirinto naturale di rara bellezza.
Il viaggio prosegue verso l’arco di Tikabaouine e le tombe preistoriche, culminando in un tramonto che tinge le rocce di mille sfumature. Questo scenario spettacolare rappresenta la quintessenza del deserto, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.
Rientro a Djanet, cena e pernottamento in hotel.
24 Novembre: DJANET: il Lago nascosto nel deserto – La Guelta di ESSENDILENE
Prima colazione.
Partenza verso nord alla scoperta di un nuovo gioiello naturale: la guelta di Essandilene; una sorgente d’acqua immersa in una foresta di oleandri in fiore, circondata da vertiginose pareti di arenaria.
Proprio alla base del Tassili, l’oued Essendilene si inoltra per molti chilometri nell’altopiano tra alte pareti di roccia. La zona è molto frequentata da famosi nomadi Tuareg, gli uomini blu, così chiamati dai primi europei quando il color indaco del velo con cui si avvolgevano il capo lasciava tracce sulla pelle del volto, una volta tolto il turbante. Lasciate le auto si prosegue con una piacevolissima passeggiata (circa 2 ore tra andata e ritorno) in una stretta gola caratterizzata da una ricca vegetazione, oleandri in fiore, tamerici, palme, acacie, per raggiungere la guelta di Essendilene: un piccolo bacino d’acqua incastonata tra vertiginose pareti di roccia; un luogo davvero incantevole. Pranzo pic-nic.
In serata rientro a Djanet, cena e pernottamento in hotel.
25 Novembre: DJANET – Il mare di dune dell’ERG ADMER, il deserto di sabbia rosata
Prima colazione.
In mattinata partenza per l’erg Admer, un mare di dune rosate che si estende per oltre cento chilometri di lunghezza. Le ombre delle dune affascinano da sempre il viaggiatore, tanto che nell’immaginario comune queste identificano l’idea di deserto.
Nel pomeriggio rientro a Djanet facendo una sosta nella zona di Terarat dove, su di un roccione isolato, si può ammirare una delle più belle opere rupestri preistoriche: “la vacca che piange” incisione rupestre di grande impatto, con uno stile che può essere considerato molto attuale, nonostante risalga al periodo neolitico sahariano.
Pranzo pic-nic.
Cena e pernottamento in hotel.
26 Novembre: DJANET – ALGERI
Prima colazione.
In mattinata trasferimento in aeroporto e volo delle ore 09.05 per Algeri. Ore 12.35 arrivo nella capitale e trasferimento in centro per il pranzo in ristorante.
Pomeriggio dedicato alla visita della capitale, detta la “città bianca”, con i suoi viali, i suoi palazzi francesi e gli edifici di architettura moresca. Si visiteranno la medina, la Moschea Ali Bichnine (secondo la tradizione costruita da un pirata italiano nel 1623), il quartiere delle case turche, la casbah, la corniche.
Sosta per un tea allo storico hotel El Djazair ex St. George, costruito su un ex palazzo arabo-ottomano. L’hotel è uno dei gioielli del patrimonio culturale nazionale. Entrare all’hotel Saint-George significa rivivere lo splendore di un’epoca, quando gli ospiti erano Edith Piaf, Simone de Beauvoir, Eisenhower, Churchill e rimane ancora oggi il riferimento per le personalità internazionali del mondo politico, culturale, economico.
Trasferimento in hotel.
Cena e pernottamento.
27 Novembre: ALGERI – RIENTRO
Prima colazione.
Trasferimento all’aeroporto, operazioni d’imbarco e partenza con volo diretto per l’Italia delle ore 10.15.
Ore 12.15 arrivo a Malpensa e trasferimento alle località di partenza.
LA QUOTA COMPRENDE:
LA QUOTA NON COMPRENDE:
DOCUMENTI NECESSARI PER CITTADINI ITALIANI:
PASSAPORTO INDIVIDUALE con validità non inferiore a sei mesi dalla data di ritorno del viaggio e avere una pagina libera. NON deve comparire il timbro o visto di Israele.
All’atto della prenotazione, occorre presentare la scansione della prima pagina del passaporto e comunicare i nomi e cognomi dei genitori dei partecipanti al viaggio.
Un mese prima della partenza, dovrà essere consegnato in agenzia il passaporto in originale, per poterlo inviare al consolato algerino di competenza, per la richiesta del visto.
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